Piano Scuola 4.0

Set 7, 2022

Con il PNRR, il Ministero dell’istruzione, nell’ambito della linea di investimento “Scuola 4.0”, ha inteso investire 2,1 miliardi di euro per la trasformazione delle classi tradizionali in ambienti innovativi di apprendimento e nella creazione di laboratori per le professioni digitali del futuro e, al tempo stesso, con un’altra specifica linea di investimento, promuovere un ampio programma di formazione alla transizione digitale di tutto il personale scolastico.

Il termine “Scuola 4.0” discende proprio dalla finalità della misura di realizzare ambienti di apprendimento ibridi, che possano fondere le potenzialità educative e didattiche degli spazi fisici concepiti in modo innovativo e degli ambienti digitali.

GLI OBIETTIVI:

Accompagnare la transizione digitale della scuola italiana, trasformando le aule scolastiche in ambienti di apprendimento innovativi, connessi e digitali e potenziando i laboratori per le professioni digitali

Trasformare gli spazi fisici delle scuole, i laboratori e le classi fondendoli con gli spazi virtuali di apprendimento rappresenta un fattore chiave per favorire i cambiamenti delle metodologie di insegnamento e apprendimento, nonché per lo sviluppo di competenze digitali fondamentali per l’accesso al lavoro nel campo della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale.

Con decreto del Ministro dell’istruzione n. 161 del 14 giugno 2022 è stato adottato il Piano Scuola 4.0. Il Piano è previsto dal PNRR quale strumento di sintesi e accompagnamento all’attuazione delle relative linee di investimento e intende fornire un supporto alle azioni che saranno realizzate dalle istituzioni scolastiche nel rispetto della propria autonomia didattica, gestionale e organizzativa.

Il Piano Scuola 4.0 prevede due “framework” che presentano il quadro di riferimento e i principali orientamenti per la progettazione degli ambienti di apprendimento innovativi (Next Generation Classrooms) e dei laboratori per le professioni digitali del futuro (Next Generation Labs).

E’ la prima azione del Piano “Scuola 4.0”, prevede la trasformazione di aule in ambienti innovativi di apprendimento. Le scuole del primo e del secondo ciclo progetteranno e realizzeranno ambienti fisici e digitali di apprendimento, caratterizzati da innovazione degli spazi, degli arredi e delle attrezzature e da un nucleo portante di pedagogie innovative per il loro più efficace utilizzo, La trasformazione fisica e virtuale deve essere accompagnata dal cambiamento delle metodologie e delle tecniche di apprendimento e insegnamento.

E’ la seconda azione del Piano “Scuola 4.0”, ha la finalità di realizzare laboratori per le professioni digitali del futuro nelle scuole secondarie di secondo grado, dotandole di spazi e di attrezzature digitali avanzate per l’apprendimento di competenze sulla base degli indirizzi di studio presenti nella scuola in ambiti tecnologici.

Termini e modalità per il Piano Scuola 4.0

La piattaforma per la progettazione resterà aperta dalle ore 15.00 del giorno 28 dicembre 2022 alle ore 15.00 del giorno 28 febbraio 2023.
Le istituzioni scolastiche possono inoltrare i progetti e gli accordi di concessione in qualsiasi momento per la successiva validazione e sottoscrizione dell’accordo di concessione da parte dell’Unità di missione per il PNRR.

Tipologie d'intervento per il Piano Scuola 4.0

Prevede la trasformazione di  aule “tradizionali” in ambienti di apprendimento innovativi, in tutte le scuole primarie e secondarie, di I e di II grado.

Per favorire:

  • l’apprendimento attivo e collaborativo di studenti e studentesse
  • la collaborazione e l’interazione fra studenti e docenti
  • la motivazione ad apprendere
  • il benessere emotivo
  • il peer learning
  • lo sviluppo di problem solving
  • la co-progettazione
  • l’inclusione e la personalizzazione della didattica

Per consolidare:

  • Abilità cognitive e metacognitive (come pensiero critico e creativo, imparare ad imparareautoregolazione)
  • Abilità sociali ed emotive (empatia, autoefficacia, responsabilità e collaborazione)
  • Abilità pratiche e fisiche (soprattutto connesse all’uso di nuove informazioni e dispositivi di comunicazione digitale)

Questi laboratori – operativi e di indirizzo – permetteranno di ampliare l’offerta formativa dell’istituto con percorsi curricolari, extracurricolari, PCTO.

Obiettivo:
fornire competenze digitali e orientare al lavoro i ragazzi degli istituti secondari di II grado e portarli a conoscere da vicino le realtà effettive degli ambienti professionali.

A seconda degli indirizzi specifici di studio dell’istituto in questi laboratori “tematici”, operativi e innovativi, grazie a strumenti tecnologici e a una didattica mirata, si potranno apprendere:

  • Robotica e automazione
  • Intelligenza artificiale
  • Cloud computing
  • Cybersecurity
  • IoT (Internet of things)
  • Making, modellazione e stampa 3D e 4D
  • Creazione di prodotti e servizi digitali
  • Creazione e fruizione di servizi in realtà virtuale e aumentata
  • Comunicazione digitale
  • Elaborazione, analisi e studio di big data
  • Economia digitale, e-commerce e blockchain

I laboratori delle professioni digitali del futuro permetteranno agli studenti di acquisire competenze digitali specifiche e orientate al lavoro e trasversali ai diversi settori economici, in coerenza con il profilo di uscita dello studente da ogni indirizzo di studi.