CENTRO STUDI “NICOLA PORPORA” PER IL PATRIMONIO MUSICALE NAPOLETANO

CENTRO STUDI “NICOLA PORPORA” PER IL PATRIMONIO MUSICALE NAPOLETANO

Fondato nel 2025 nell’ambito della Fondazione Cultura & Innovazione di Napoli (Presidente: Riccardo Iuzzolino), il Centro Nicola Porpora per il Patrimonio Musicale Napoletano è una rete internazionale di ricerca e cooperazione dedicata allo studio, alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio musicale napoletano, una delle espressioni più rilevanti e durature della cultura musicale europea.

Le sue attività comprendono lo studio e la diffusione di repertori e pratiche che spaziano dalla Villanella rinascimentale alla Canzone Napoletana classica e alle espressioni musicali contemporanee, con particolare attenzione alla Scuola Musicale Napoletana dei secoli XVII e XVIII, che rappresentò il momento di massima influenza di Napoli sulla cultura musicale europea.

Nel corso di oltre cinque secoli, il patrimonio musicale napoletano ha esercitato una profonda e duratura influenza sulla vita musicale dell’Europa e del Mediterraneo attraverso la circolazione di compositori, interpreti, modelli pedagogici e repertori che hanno contribuito a plasmare la cultura musicale internazionale.

Attraverso attività di ricerca, produzione artistica, formazione e cooperazione internazionale, il Centro promuove lo studio, la salvaguardia e la diffusione di questo patrimonio, favorendo il dialogo tra studiosi, conservatori, università, festival, ensemble e istituzioni culturali.

La sua rete riunisce già musicologi, direttori artistici, festival e organizzazioni culturali di primo piano provenienti dall’Europa e dagli Stati Uniti e si propone di rafforzare ulteriormente la cooperazione internazionale, gli scambi culturali e le iniziative connesse alla valorizzazione del patrimonio musicale napoletano, anche nell’ambito dei programmi e delle attività UNESCO.

In tale prospettiva, il Centro guarda con particolareinteresse alla collaborazione con istituzioni che abbiano svolto un ruolo rilevante nella conservazione, nella ricerca e nella valorizzazione del patrimonio musicale europeo, condividendo esperienze, competenze e progettualità comuni.

 

La Fondazione, attraverso il Centro Studi, partecipa al Tavolo consultivo per la tutela e la valorizzazione della Scuola Musicale Napoletana del Settecento, istituito dall’Ufficio Musica del Comune di Napoli, che riunisce istituzioni ed enti musicali impegnati nella ricerca, nella valorizzazione e nella diffusione di questo fondamentale patrimonio della cultura musicale europea.

ADESIONI AL CENTRO STUDI Alle finalità del Centro Studi ad oggi hanno fino ad oggi aderito:

Festival dedicati ai grandi compositori della Scuola Napoletana

  • Giovanni Paisiello Festival – Associazione Amici della Musica “A. Speranza” – dir. art. prof. Lorenzo Mattei
  • Festival Francesco Durante – Istituto di Studi Atellani Odv – dir. art. prof. Lorenzo Fiorito
  • Barocco Festival Leonardo Leo – Ass. Orchestra Barocca La Confraternita de’ Musici – dir. art. M° Cosimo Prontera
  • Traetta Festival – Associazione Musicale Artistico Culturale Koiné – dir. art. M° Vito Clemente
  • Festival Leonardo Vinci – Associazione E20 Music – dir. art. M° Luca Campana
  • Festival Spontini-Pergolesi – dir. art, M° Cristian Carrara

Ensemble dedicati alla musica antica e al ‘700 musicale napoletano

  • Società Polifonica “Pietrasanta” APS – dir. art. M° Rosario Peluso
  • Collegium Vocale et Instrumentale “Nova Ars Cantandi” – dir. art. M° Giovanni Acciai
  • Coro “Exultate” Associazione Musicale – dir. art. M° Davide Troìa
  • Associazione Culturale “Infinito Tempore” – dir. art. M° Pierfrancesco Borrelli
  • Associazione “Mysterium Vocis” – dir. art. M° Rosario Totaro
  • Area Arte Associazione Mediterranea Culturale – dir. art. M° Egidio Mastrominico
  • “La Real Cappella di Napoli” – dir. art. M° Ivano Caiazza
  • Associazione Accademia Mediterraneo Arte & Musica – dir. artistico M° Piero Viti
  • Festival di Maiori- dir. art. Salvatore dell’Isola
  • Coro Polifonico Flegreo – dir. artistico M° Nicola Capano
  • Associazione Musicale Cersim – direttore artistico M° Ferdinando De Martino
  • Associazione Culturale “Accademia Reale” – dir. art. M° Giovanni Borrelli

Ensemble, musicisti e studiosi dedicati al patrimonio musicale napoletano in generale

  • Associazione Ad Alta Voce ETS – dir. art. M° Carlo Morelli
  • RTF Records di S.Vassallo
  • M° Claudio Cardito, dir. musicale Orchestra “Tornaccantà”
  • M° Mauro Squillante, Presidente Accademia Mandolinistica Napoletana
  • M° Pietro Massa, dir. art. Centro di Musica Antica e Contemporanea
  • APS “Traiectoriae” Festival Rapsodie Agresti – dir. art. Domenico Gatto.

Comitato Scientifico Internazionale

  • Coordinatore: Lorenzo Fiorito – Direttore Centro Studi “Nicola Porpora” per il patrimonio io musicale napoletano (Napoli)
  • Carlo Vitali – Musicologo, Membro del consiglio direttivo Centro Studi Farinelli (Bologna)
  • Guido Olivieri – Musicologo, University of Texas-Austin (USA)
  • Peter Van Tour – Musicologo, Uppsala University (Svezia)
  • Paolo Tortiglione – Compositore Docente di composizione, Conservatorio San Pietro a Majella (Napoli)
  • Kenneth Zammit Tabona – Direttore artistico, Valletta Baroque Festival (Malta)
  • Lorenzo Mattei – Musicologo, Università di Bari
  • Robert O. Gjerdingen – Musicologo, Northwestern University (USA)
  • Pierpaolo Polzonetti – Musicologo, University of California (USA)
  • Benoît Dratwicki – Direttore artistico, Centre de Musique Baroque de Versailles (Francia)

Sostegno alle candidature UNESCO

Tra le finalità strategiche del Centro figura il sostegno ai percorsi di riconoscimento UNESCO delle principali espressioni del patrimonio musicale napoletano, attraverso attività di ricerca, documentazione, formazione, produzione artistica e cooperazione internazionale. In particolare, il Centro sostiene le iniziative volte alla candidatura della Scuola Musicale Napoletana del Settecento e della Canzone Napoletana, due tradizioni che hanno esercitato una profonda influenza sulla cultura musicale europea e mediterranea. Le attività del Centro costituiscono già concrete esperienze di tutela, valorizzazione e trasmissione di questo patrimonio vivente, in coerenza con i principi della Convenzione UNESCO del 2003 per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale.